Passa ai contenuti principali

40° - Attentato a Giovanni Paolo II

Uno degli eventi spartiacque della storia del Novecento, ma anche uno dei misteri insoluti più misteriosi. Il 13 maggio 1981 Mehmet Ali Ağca sparò tre colpi contro Giovanni Paolo II, ferendolo gravemente. Il Papa si salvò in modo quasi miracoloso.

Giovanni Paolo II, al secolo Karol Józef Wojtyła, eletto Papa il 13 ottobre 1978, venne ferito da 4 proiettili sparati da Mehmet Ali Ağca il 13 maggio 1981, al termine dell'udienza generale del mercoledì il Piazza San Pietro. Venne salvato dai medici dell'Ospedale Gemelli dopo un'operazione chirurgica di 5 ore e mezza


La notorietà di Ali Ağca comincia nel 1979, quando diventa protagonista di pesanti minacce nei confronti di Giovanni Paolo II, appena eletto. Se non avesse cancellato il viaggio in Turchia, che farà nel mese di novembre, gli avrebbe sparato di persona, diceva, come rappresaglia per l'assedio della Grande Moschea della Mecca, in Arabia Saudita, dove per oltre un mese un gruppo di estremisti islamici aveva sequestrato decine di fedeli. Dopo due settimane di assedio da parte delle forze speciali saudite, il leader Mohammed Abdullah al-Qahtani venne ucciso e il suo vice Juhayman al-Otaybi catturato insieme ad altri 67 miliziani, poi tutti condannati a morte per decapitazione. Ağca riteneva responsabile dell'attacco l'America e l'Occidente e il Papa era il "leader mascherato dei crociati". 
Nel 1980 Ağca cominciò a viaggiare in Europa per creare una rete sotterranea di amicizie, con base a Sofia, in Bulgaria. Il 10 maggio 1981 arrivò a Roma in treno da Milano insieme a 3 complici, un turco e due bulgari. Il piano sarebbe stato organizzato da Zilo Vassilev, responsabile militare dell'ambasciata bulgara in Italia. Ağca e il complice Oral Celik avrebbero dovuto sparare a Giovanni Paolo II, creare una piccola esplosione come distrazione e rifugiarsi nell'ambasciata bulgara.

Mehmet Ali Ağca, oggi 63enne, apparteneva all'organizzazione terroristica turca dei Lupi Grigi. Nel 1981 aveva solo 23 anni e aveva già ucciso in patria il giornalista Abdi Ipekci. Condannato all'ergastolo, è stato poi graziato ed estradato in Turchia. Dal 2010 è un uomo libero


Il piano scattò il 13 maggio 1981. Ağca e Celik attesero scrivendo cartoline la fine dell'udienza generale in Piazza San Pietro, come ogni mercoledì pomeriggio. Sapevano che il Papa avrebbe fatto un giro tra i fedeli con la papamobile scoperta.
Alle 17:17, subito dopo aver preso in braccio una bambina, Ali Ağca sparò 4 colpi al Papa da distanza ravvicinata. L'attentatore fuggì, si liberò della pistola lanciandola sotto un camion, ma venne catturato dal capo della sicurezza Camillo Cibin e da una suora. Celik invece non sparò un colpo e fuggì. I proiettili ferirono anche due turiste americane, Ann Odre e Rose Hall.
Giovanni Paolo II venne immediatamente trasportato al Policlinico Gemelli, dove suo Segretario don Stanislaw Dziwisz, oggi cardinale, gli diede l'Unzione degli Infermi. Il primo proiettile gli aveva perforato l'addome. Dopo un intervento di 5 ore e mezza, nonostante la perdita di 3 litri di sangue, il Papa sopravvisse. Dato che l'attentato era avvenuto nell'anniversario delle apparizioni di Fàtima (13 maggio 1917), Giovanni Paolo II attribuì sempre la sua guarigione all'intercessione della Madonna. Il Papa dovette subire un secondo intervento per un'infezione contratta in ospedale e non si riprese completamente fino all'autunno.

L'attentato cadde nell'anniversario delle apparizioni di Fàtima (13 maggio 1917). Giovanni Paolo II esattamente un anno dopo andò in pellegrinaggio nella cittadina portoghese e fece incastonare uno dei proiettili nella corona della statua della Madonna. Gli investigatori italiani non hanno mai potuto esaminarlo


Nel Natale 1983 Giovanni Paolo II volle incontrare Ali Ağca, condannato all'ergastolo, perdonandolo, anche se il contenuto della loro conversazione è rimasto segreto. Il terrorista cambiò continuamente versione durante gli interrogatori. Nel 2000 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli concesse la grazia Ağca venne estradato in Turchia, dove scontò 10 anni di reclusione per l'assassinio del giornalista Abdi Ipekci nel 1979. Dal 2010 Ağca è un uomo libero. Rimase sempre in contatto con il Pontefice, che volle anche incontrare anni dopo la sua famiglia.
Il 13 maggio 1982, nel primo anniversario dell'attentato, Giovanni Paolo II si recò in visita a Fàtima e fece incastonare uno dei proiettili nella corona della Madonna, impedendo di fatto ogni perizia su di esso. Anche in quell'occasione fu vittima di un attentato: il sacerdote spagnolo 
Juan María Fernández y Krohn tentò di colpirlo con una baionetta, senza riuscirci. 

Commenti

Post popolari in questo blog

80° - Indipendenza del Vietnam

Uno dei più importanti Stati del Sud Est asiatico, teatro di una guerra durata 20 anni, che rappresenta una delle rare sconfitte militari nella storia degli Stati Uniti. Il 2 settembre 1945 il Vietnam si dichiara indipendente dalla Francia, con via alla Guerra d'Indocina contro l'ex potenza colonizzatrice. Il Vietnam, uno degli storici Stati del Sud-Est asiatico, venne dichiarato indipendente il 2 settembre 1945 da Ho Chi Minh, ma nacque di fatto, solo nel Nord del Paese, nel 1954, a seguito della sconfitta della Francia nella Guerra d'Indocina. Dopo la fine della ventennale Guerra del Vietnam, il 30 aprile 1975, il Paese è riunificato con capitale Ha Noi Secondo la mitologia, i primi vietnamiti discendevano dal Signore Dragone Lạc Long Quân e dallo spirito Âu Cơ. Lạc Long Quân e Âu Cơ ebbero cento figli prima di decidere di separarsi: 50 bambini si trasferirono con la loro madre nelle zone di montagna, gli altri 50 con il padre nelle zone costiere. Il figlio maggiore div...

325° - Morte di Innocenzo XII

Uno degli ultimi Papi del Sud Italia, l'unico, insieme a Papa Francesco, a morire durante un anno giubilare. Il 27 settembre 1700 moriva dopo 9 anni di pontificato  Innocenzo XII , al secolo Antonio Pignatelli di Spinazzola , il Papa che abolì la carica di cardinale nipote e l'ultimo a portare abitualmente barba e baffi. Innocenzo XII, Papa dal 1691 al 1700, fu il penultimo Papa originario dell'Italia Meridionale e, fino al 21 aprile 2025, l'unico a morire durante un Giubileo, il 27 settembre 1700, all'età di 85 anni. Fu anche l'ultimo Pontefice a portare abitualmente barba e baffi Membro di un nobile casato napoletano, Antonio Pignatelli nacque, quarto di cinque figli, il 13 marzo 1615 a Spinazzola, feudo della sua famiglia in Puglia (allora in Basilicata). Il padre, Francesco Pignatelli di Spinazzola, era marchese di Cerchiara e di Spinazzola; la madre, Porzia Carafa, era figlia del duca d'Andria Fabrizio Carafa, parente alla lontana di Gian Pietro Caraf...

35° - Motu Proprio Ecclesia Dei

Un "atto scismatico", i cui membri venivano condannati alla scomunica. Il 2 luglio 1988 Giovanni Paolo II emetteva il motu proprio Ecclesia De Eucharestia , in cui venivano estromessi dalla Chiesa Marcel Lefebvre , fondatore della Fraternità Sacerdotale San Pio X .  Marcel Lefebvre (1905 - 1991), missionario francese, primo arcivescovo di Dakar e Superiore Generale dell'Ordine Spiritano, nel 1970 fondò la Fraternità Sacerdotale San Pio X. Venne scomunicato il 2 luglio 1988 per aver consacrato 4 vescovi senza il mandato della Santa Sede Marcel Lefebvre era nato a Tourcoing, Francia, il 29 novembre 1905. Originario di una famiglia profondamente cattolica, da cui erano originati numerosi vescovi e un cardinale ( Jean Lefebvre de Chèverus , arcivescovo di Bordeaux dal 1826 al 1836, creato cardinale nel 1836, cinque mesi prima di morire, da Gregorio XVI ), il padre Renè era stato eroe antifascista, deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Sonnenburg, torturato e ...