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50° - Fondazione della Apple

Un'azienda che ha rivoluzionato la nostra società, con idee innovative come gli smartphone, iPod e iPad. Il 1° aprile 1976 Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne fondarono a Los Altos, nella Silicon Valley, in California, la Apple, che l'11 aprile commercializzava il suo primo computer, l'Apple I.

Apple viene fondata il 1° aprile 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne a Los Altos, nella Silicon Valley, in California, per sviluppare e vendere il personal computer Apple I, progettato da Wozniak. Wayne 12 giorni dopo vendette la propria quota del 10% per 800 dollari; quella stessa quota, a gennaio 2022, vale oltre 300 miliardi di dollari: se fosse ancora in suo possesso, oggi sarebbe uno degli uomini più ricchi del mondo


Apple nasce da un'idea di Steve Wozniak, 25enne programmatore di HP, che nel 1975 aveva cominciato a tenere conferenze di tecnologia al Homebrew Computer Club. In attesa del giorno in cui avrebbe potuto permettersi una CPU per costruire un suo computer, aveva iniziato a progettarne sulla carta, visto che l'Intel 8080 costava 179 dollari e il Motorola 6800 costava 170 dollari.
Quando la MOS Technologies mise in commercio il suo chip 6502 nel 1976 a 25 dollari, Wozniak scrisse una versione del linguaggio di programmazione BASIC per il nuovo processore e cominciò a progettare un computer sul quale farlo girare. Il chip 6502 era stato progettato dagli stessi progettisti che avevano progettato il 6800. Una volta completato un prototipo nel suo garage, Wozniak ne parlò durante le sue conferenze all'Homebrew Computer Club, dove mostrò per la prima volta il suo sistema. Fu in quell'occasione che Wozniak incontrò il 20enne Steve Jobs, programmatore di videogiochi alla Atari, anch'essa succursale HP,  che si offrì di aiutarlo a vendere il suo computer grazie al contatto del proprietario di un negozio di computer della zona, The Byte Shop. Il proprietario si impegnò a comprarne 50 esemplari pagandoli 500 dollari ciascuno, ma a condizione che fossero già montati. Wozniak e Jobs li assemblarono quindi tutti a mano nel garage del primo.
Il computer si chiamava Apple I e la sua caratteristica innovativa era che poteva essere collegato a un televisore (molti computer dell'epoca non prevedevano nemmeno un dispositivo video) e includeva delle ROM dove il codice veniva caricato all'accensione, rendendo molto semplice l'avvio. Wozniak progettò anche un modulo per interfacciare il computer a un lettore a cassette per caricare e salvare i programmi. Il 1° aprile 1976 Wozniak e Jobs fondano una nuova azienda, la Apple, per far debuttare l'Apple I, che costava 666,66 dollari (3.700 dollari di oggi). Il nome fu frutto dell'ispirazione di Jobs, che si era appena convertito a una dieta fruttariana; oltretutto Apple sarebbe apparsa prima di Atari nell'elenco telefonico, garantendo una visibilità immediata rispetto al principale competitor, e trasmetteva un senso di quotidianità e salute, restituendo un'immagine amichevole dei computer al grande pubblico.
Un terzo socio fondatore era Ronald Wayne, collega di Jobs in Atari, che venne convinto a seguire l'azienda dal punto di vista amministrativo. Subito dopo la fondazione della società, di cui risultava socio al 10%, il 13 aprile 1976 vendette la propria quota per 800 dollari. Quella stessa quota oggi vale oltre 300 miliardi di dollari: se non avesse venduto, Wayne, oggi 92enne, sarebbe uno degli uomini più ricchi del mondo. Wayne, Jobs e Wozniak, nel garage della casa di Jobs, continuarono ad assemblare a mano circa altri 150 Apple I che vennero successivamente ordinati, che però erano forniti senza telaio, monitor, tastiera e alimentazione elettrica, cosa frequente all'epoca. 
Visto che la maggior parte dei difetti di progettazione erano dovuti alle limitazioni economiche, con i soldi delle vendite Wozniak iniziò a progettare la seconda versione, Apple II, che però si rivelò più costoso del previsto. Jobs allora contattò Mike Markkula, ex ingegnere della Intel, dimessosi a soli 28 anni per mettersi in proprio. Markkula, forte della sua rete di contatti, raccolse 250mila dollari, raccogliendo in cambio un terzo delle azioni dell'azienda. 
Markkula portò in Apple il primo CEO, Michael Scott, nel 1981 lo rimpiazzò ma solo per due anni, prima di lasciare Apple per fondare nel 1988 Echelon Corporation, industria che progetta dispositivi elettronici con scopi di rilevamento, monitoraggio e controllo.
Rispetto all'Apple I, nel II il circuito TV visualizzava i dati contenuti nella memoria del computer anziché le stringhe di testo, con una moderna visualizzazione grafica. Jobs volle realizzare una scocca e una tastiera integrata in modo tale che il computer fosse subito pronto per l'uso, senza dover montare pezzi e senza il bisogno di software di terze parti. L'Apple II fu presentato al pubblico il 16 aprile 1977, durante il primo West Coast Computer Faire. A questa data si fa risalire l'inizio dell'era del computer. Apple inizierà a vendere da questo punto in poi milioni di computer e si quoterà in Borsa il 12 dicembre 1980, con un'Ipo superiore a quella della Ford, generando un numero record di milionari.
Nel febbraio 1981 Steve Wozniak ebbe un incidente mentre pilotava senza licenza il suo aereo privato, che gli causò un'amnesia temporanea. Dopo un primo periodo di instabilità riacquistò la memoria e la lucidità, ma non riuscì più a lavorare con l'entusiasmo che lo aveva contraddistinto. Decise di sposarsi, di non rientrare in Apple e di terminare gli studi all'Università di California a Berkeley, laureandosi in informatica e in ingegneria elettrica. Al termine di questo periodo di pausa, decise di tornare nel settore ricerca e sviluppo dell'Apple solo come ingegnere progettista, restando fuori dall'attività imprenditoriale e gestionale.
Wozniak abbandonò definitivamente la Apple il 6 febbraio 1985, 9 anni dopo averla fondata, per creare una nuova società, la CL 9, che sviluppava telecomandi per elettrodomestici. Jobs considerò la decisione di Wozniak un affronto e un fatto personale. Fece quindi pressione sui fornitori per boicottare la CL 9, che chiuderà dopo appena 3 anni di attività e il lancio di un solo prodotto. Ancora azionista Apple, ormai diventata una superpotenza, Wozniak da allora ha vissuto vita ritirata fino al 2001, in cui ha fondato la Wheels Of Zeus, acronimo WoZ, compagnia che sviluppa soluzioni wireless. Nel 2018, inoltre, ha fondato Efforce, azienda che sfrutta la tecnologia blockchain per accelerare gli investimenti in efficienza energetica insieme a due italiani, Jacopo Visetti e Jacopo Vanetti. Il giorno del lancio pubblico della piattaforma avvenuta l'8 dicembre 2020, l'azienda ha superato la capitalizzazione di un miliardo di dollari.
Nel frattempo, nel 1980 anche IBM decise di entrare nel mercato dei pc con l'IBM Personal Computer, che usava MS-DOS, il sistema operativo sviluppato da Microsoft. Apple, senza più Wozniak, decise di rispondere con un nuovo pc dedicato alle aziende, l'Apple III, creato un fretta e furia, con anche errori nelle scelte progettuali come l'assenza di una ventola per il raffreddamento del computer, scelta di Jobs che riteneva le ventole "rumorose e non eleganti". L'Apple III si rivelò un disastro perché si surriscaldava facilmente e molti modelli dovettero essere richiamati.
Nello stesso periodo Apple stava anche lavorando su un nuovo computer che avrebbe avuto un mouse, un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti e il supporto per le reti informatiche. Anni prima, nel dicembre 1979, quando Apple era solo un'azienda nascente, Jobs, grazie a un accordo di prevendita di un milione di azioni Apple del valore di circa 18 milioni di dollari prima dell'Ipo, era stato autorizzato dalla Xerox a visitare per tre giorni lo Xerox PARC dove vide il nuovo sistema Xerox Alto, dotato di un'interfaccia grafica, che gli diede l'idea di un computer che ne fosse dotato. Ne nacquero 2 progetti: Lisa gestito da Jobs, e Macintosh, gestito da Jef Raskin. Apple Lisa venne presentato nel gennaio 1983, non aveva ventole e costava 9.900 dollari. Fu un totale fallimento commerciale e il progetto venne chiuso nel 1986.
Grazie al suo potere all'interno di Apple, Jobs venne quindi nominato coordinatore del progetto Macintosh; per protesta Jef Raskin, estromesso, abbandonò Apple. Jobs impostò Macintosh come una versione economica del Lisa e lo presentò nel 1984 con uno spot televisivo trasmesso durante la finale Nfl intitolato 1984, chiara citazione del libro di George Orwell.
Nel frattempo, Microsoft nel 1985 presentava Windows, un'interfaccia utente per MS-DOS, pensata per i sistemi prodotti dalla IBM e compatibili fatti da altri produttori. Era un tentativo da parte di Microsoft di cercare di rimanere al passo con Apple: non era un sistema operativo ma era un'estensione per MS-DOS che aggiungeva un ambiente grafico. Microsoft, grazie a un accordo stipulato con Apple, ebbe il permesso di usare tutti gli elementi di System 1, il sistema operativo di Apple. Windows 1.0 non ebbe molto successo, considerato primitivo e senza molte funzioni che Apple aveva già introdotto con Lisa, come la possibilità di sovrapporre finestre sullo schermo.
Dopo uno scontro frontale con l'Ad John Sculley, infuriato per i flop dei progetti di Jobs, nel 1985 quest'ultimo lasciò Apple per creare una nuova società, NeXT ComputerDopo il fallito tentativo di entrare nel mercato dei computer portatili con il Macintosh Portable, ne venne presentato nel 1990 un nuovo modello, il PowerBook la cui serie originale, la 1xx, era formata da due prodotti : il PowerBook 100, realizzato in collaborazione con Sony, basato sul vecchio processore Motorola 6800, e i più potenti e completi nella loro configurazione, PowerBook 140 e PowerBook 170. PowerBook stabilirà lo standard per tutti i futuri portatili Apple che seguirono.

Il 9 gennaio 2007 Steve Jobs, Ceo di Apple, presentava il primo iPhone, messo poi in vendita negli Stati Uniti il 29 giugno dello stesso anno. iPhone diventa un fenomeno, avviando l'economia delle app mobili dal 2008 e dando un notevole impulso alla diffusione dei social network. I vari modelli di iPhone costituiscono in totale il 65,6% del mercato mobile tra il 2010 e il 2023


Uno degli sviluppi più interessanti della Apple post Jobs fu nel settore dei computer palmari o Personal Digital Assistant (PDA). Nel 1993 Apple si mise a collaborare con ARM Holdings per creare una versione aggiornata dell'architettura ARM per creare Apple Newton, ovvero un PDA ideato da Sculley, senza successo. Apple era ormai in crisi da diversi anni, con un contiuo calo delle vendite. Il nuovo Ceo Michael Spindler, cercò di puntare sui videogiochi nel 1996 con Apple Pippin, una console per videogiochi nata in collaborazione con Bandai, altro fallimento. Windows era il leader indiscusso dei sistemi operativi per desktop e le quote di mercato della Apple si erano ridotte dal 20% nei primi Anni '90 al 5%.
Con il rilascio di Windows 2.0, Microsoft aggiunse la possibilità di spostare finestre e sovrapporle sullo schermo. Apple denunciò Microsoft, accusandola di aver rubato il look and feel del sistema operativo di Apple e 189 elementi protetti dal copyright. Tutti gli elementi presenti in Windows furono ispezionati. La vertenza legale fu risolta nel 1994 con la piena assoluzione di Microsoft.
Apple decise quindi di adottare i processori PowerPC, un'architettura creata da Apple con Motorola e IBM. L'azienda decise di acquistare una software house che le fornisse un moderno sistema operativo, da adattare successivamente a macchine con architettura PowerPC. Avviò quindi trattative con Be Incorporated, fondata da due ex dipendenti Apple, che avevano creato il sistema BeOS. Apple contattò anche NeXT, l'azienda fondata da Steve Jobs, con cui alla fine si concluse l'accordo: NeXT veniva comprata da Apple per 400 milioni di dollari per utilizzarne il sistema operativo, NeXTSTEP, come base per le future versioni del sistema operativo macOS, e Jobs tornava in Apple con un incarico ufficiale. Il primo atto di Jobs al suo ritorno fu una partnership con Microsoft, formalizzata  il 6 agosto 1997: Microsoft avrebbe sviluppato Microsoft Office per Mac per 5 anni ed avrebbe investito 150 milioni di dollari in Apple, senza diritto di voto in assemblea; Apple, in cambio, avrebbe impostato Microsoft Explorer Macintosh Edition come browser predefinito. Grazie a questo accordo, Jobs divenne amministratore delegato e puntò tutto sulla nuova linea di iMac lanciata nel settembre 1998, che avrebbe dovuto comprendere, oltre al pc, anche alcuni dispositivi allegati.
Nel 2001 la Apple rilasciò sul mercato l'iPod, lettore MP3 che fece un successo planetario, e Mac OS X, un sistema operativo rivolto sia alle utenze private che a quelle professionali, con una nuova interfaccia grafica e Aqua, una nuova interfaccia utente.
La vera svolta, però, arriva nel 2007, quando Apple mette in commercio un nuovo prodotto, l'iPhone, il primo smartphone con schermo multi-touch, con cui Apple entrava per la prima volta nel segmento della telefonia mobile. Nei primi 200 giorni di vendita, l'iPhone conquista il 19% del mercato degli smartphone con 4 milioni di unità vendute. Apple annuncia anche l'apertura di una linea di propri negozi, gli Apple Store, per fare concorrenza ai prodotti di terze parti, che riducevano i guadagni derivanti dagli accessori.
Steve Jobs, a quel punto, era però ormai gravemente malato. Nel 2003 infatti gli era stato diagnosticato un tumore 
neuroendocrino al pancreas, meno aggressivo della forma più comune. Jobs tuttavia rifiutò sempre le raccomandazioni dei medici, preferendo la medicina alternativa. Il Ceo di Apple rifiutò infatti di operarsi. La sua terapia consisteva in dieta vegana, agopuntura, rimedi erboristici e altri trattamenti trovati online, consultando anche un sensitivo, digiuni a base di succhi, pulizie intestinali e altri trattamenti. Di fronte al peggioramento delle sue condizioni, nel luglio 2004 decise infine di operarsi tramite duodenocefalopancresectomia (procedura di Whipple) allo Stanford University Medical Center di Palo Alto, rimuovendo il tumore. Diabetico, scelse comunque di non effettuare chemioterapia o radioterapia e per riprendersi lasciò quindi temporaneamente l'incarico di amministratore delegato al Chief Operative Officer Tim Cook.
Dopo un trapianto di fegato nel 2009 e una temporanea ripresa delle condizioni di salute, Il 17 gennaio 2011 Apple prese un nuovo congedo medico, restando CEO di Apple ma sostituito ormai in pianta stabile per gli affari correnti da Tim Cook. Il 2 marzo 2011, in occasione della presentazione dell'iPad 2, comparve sul palco a sorpresa e a giugno 2011 ebbe luogo la sua ultima vera apparizione pubblica, al WWDC 2011, per presentare iCloud e iOS 5. Il 24 agosto si dimise definitivamente da amministratore delegato, indicando Tim Cook come suo successore. Jobs m
orì nella sua casa a Palo Alto in California il 5 ottobre 2011, a 56 anni, a causa di una recrudescenza del carcinoma con conseguente arresto respiratorio.

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