Tra le ultime apparizioni mariane del XX secolo ad aver ricevuto l'approvazione ufficiale della Chiesa Cattolica, le uniche in Centroamerica. Il 13 ottobre 1980 la Madonna appariva per la 4° e ultima volta a San Francisco de Cuapa, in Nicaragua, al veggente Bernardo Martìnez.
Cuapa è un paese del Nicaragua, appena un centinaio di case, abitato prevalentemente da contadini, nel dipartimento di Chontales, ad est della capitale Managua. Erano anni difficili per in Nicaragua, che aveva appena vissuto una drammatica e violenta transizione di potere: Daniel Ortega, leader della milizia del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, dopo una lunga guerra civile, aveva sconfitto il dittatore Anastasio Somoza, ponendo fine a una dinastia, alleata degli Stati Uniti, che governava il Paese dal 1936 (prima di lui, il padre e il fratello avevano ricoperto lo stesso ruolo). Ortega, ancora oggi Presidente, instaurò una dittatura di segno opposto, profondamente antiamericana e anticlericale, alleandosi con Cuba e l'Unione Sovietica. Il Nicaragua di Ortega e della moglie Rosario Murillo, da gennaio Co-Presidente, ha sempre avuto rapporti difficili con la Chiesa, arrivando a espellere il nunzio apostolico nel 2022 e arrestare ed esiliare vari vescovi e sacerdoti.
Inoltre, nel 1972 il Nicaragua era stato colpito da un’altra tragedia, un terremoto catastrofico che aveva semidistrutto la capitale Managua causando oltre 6mila vittime e circa 100mila senzatetto. È in questo contesto, con un governo comunista che stava facendo di tutto per distruggere la fede cattolica in Nicaragua, povero e diviso, che dal 1982 al 1990 avrebbe affrontato un'altra guerra civile, che la Madonna apparve a Cuapa.
Lì viveva Bernardo Martìnez, un contadino semplice e umile, pio e servizievole, che nel tempo libero aiutava nella chiesa come sacrestano. Fin da piccolo avrebbe voluto diventare sacerdote, ma suo padre si era opposto. Il 15 marzo del 1980 Bernardo, entrando nella chiesa di cui era sacrestano, notò una luce insolita che proveniva dalla statua del Vergine, ma pensò che l’aiutante del parroco avesse lasciato le luci accese. Lo stesso fenomeno accadde di nuovo un mese dopo e anche questa volta Bernardo non ci fece troppo caso. Poi però, il 15 aprile, il fenomeno si ripeté una terza volta e Bernardo si accorse che la luce proveniva dalla statua. Bernardo confidò il fatto ad alcune persone del gruppo con cui si riuniva abitualmente per pregare il Rosario, chiedendogli di non rivelarlo a nessuno, ma la voce ben presto si sparse per tutta Cuapa e molti iniziarono a prenderlo in giro.
Oltretutto, era un periodo estremamente difficile per Bernardo, che era disoccupato, in crisi spirituale e in pessimi rapporti con la sua famiglia, che lo accusava di sprecare energie con il lavoro in sacrestia, che svolgeva senza ricevere alcun compenso. In seguito confiderà che, a causa di tutti questi problemi, era arrivato addirittura a pensare di voler morire.
La notte dell'8 maggio 1980, Bernardo non riuscì a dormire e si alzò prestissimo per andare al fiume a pescare. Ben presto iniziò a piovere e fu costretto a cercare riparo sotto un albero. Verso le 3 del pomeriggio, dopo aver pescato, raccolto alcuni frutti e recitato il Rosario, vide dei lampi e una nube luminosa che scendeva dall’alto per posarsi su un cumulo di pietre, vicino a un cedro. Su di essa c’era una bella Signora a piedi scalzi; il suo vestito era lungo e bianco, con maniche lunghe e aveva un cordone celeste che le cingeva la vita. Un velo color crema, molto chiaro e con i bordi dorati, le copriva la testa. Le sue mani erano giunte sul petto. Bernardo non ebbe paura, ma pensò che qualcuno avesse portato la statua dalla chiesa per fargli uno scherzo o che stesse sognando.
Si accorse che la statua muoveva gli occhi e che sembrava viva e che lui non riusciva né a muoversi, né a parlare. La Signora stese le mani verso il basso e da esse si emanarono dei raggi più luminosi del sole; quando diresse questi raggi verso il petto di Bernardo, riuscì a parlare di nuovo e così le chiese come si chiamava. Lei, con la voce più dolce che Bernardo avesse mai sentito, rispose: "Mi chiamo Maria". Bernardo le chiese da dove veniva: "Vengo dal Cielo. Sono la Madre di Gesù", disse la Signora. E quando le domandò cosa volesse, lei rispose: "Voglio che recitiate il Rosario tutti i giorni, non solo a maggio. Voglio che lo recitiate permanentemente, in famiglia, compresi i bambini che hanno l’uso della ragione, ad un’ora fissa, quando non ci sono problemi con le faccende di casa". Gli spiegò che al Signore non piacciono le preghiere recitate superficialmente o meccanicamente e per questo gli raccomandò di pregare il Rosario con la lettura dei passi biblici, mettendo in pratica la Parola di Dio.
La Madonna continuò dicendo: "Amatevi gli uni gli altri. Adempite al vostri doveri. Fate pace. Non chiedete la pace al Signore perché se non siete voi a farla, non avrete pace". Poi gli disse: "Rinnova i Cinque Primi Sabati (ossia la pratica di dire il Rosario il primo sabato del mese per 5 mesi, ndr). Quando l’avete fatto avete ricevuto molte grazie". E infine disse: "Il Nicaragua ha sofferto molto dopo il terremoto. Su di esso grava la minaccia di altre sofferenze. Continuerete a soffrire se non cambiate. Figlio mio, recita il Rosario per tutto il mondo. Di’ a credenti e non credenti che gravi pericoli minacciano il mondo. Chiedo al Signore che plachi la Sua giustizia, ma se voi non cambiate abbrevierete la venuta della Terza Guerra Mondiale".
Bernardo disse alla Madonna che non voleva problemi perché ne aveva già molti nella chiesa e la pregò di rivolgersi ad un’altra persona. Ma la Madonna gli rispose: "No, perché il Signore ha scelto te per dare questo messaggio". Il veggente allora le riferì il desiderio di una sua conoscente di poterla vedere, ma la Vergine rispose: "No, non tutti possono vedermi. Lei mi vedrà quando la porterò in Cielo, però che reciti il Rosario come io chiedo".
Secondo alcune fonti, Bernardo avrebbe chiesto alla Madonna anche che cosa pensasse del regime sandinista. La Vergine gli avrebbe risposto: "Sono atei comunisti e per questo sono venuta ad aiutare i nicaraguensi. Ciò che hanno promesso non lo hanno mantenuto. Se non osservate le mie richieste, il comunismo si estenderà in tutta l'America. Ma non dovete andarvene via dal paese né dovete voltare le spalle ai problemi. Se ascolterete le mie richieste, il Nicaragua sarà la luce del mondo". Questa parte del messaggio della Madonna non figura nel resoconto delle apparizioni reso noto nel 1982 dal vescovo di Juigalpa.
Bernardo, per paura di non essere creduto, non disse niente a nessuno di questa apparizione. Il 16 maggio 1980, la Vergine Maria tornò ad apparirgli e gli disse: "Perché non hai detto ciò che ti avevo incaricato di dire?" Bernardo rispose: "Signora, è che ho paura che si burlino di me, che non mi credano. Chi non ci crede, dirà che sono pazzo". La Vergine allora disse: "Non aver paura, io ti aiuterò; dillo al sacerdote". E dopo queste parole sparì.
Bernardo a quel punto confidò tutto a due signore della chiesa ed esse lo incoraggiarono a dire tutto al parroco, che gli consigliò di farsi il segno della croce la prossima volta, nel caso fosse una tentazione del maligno.
L’8 giugno, dopo un mese esatto, Bernardo si recò nel luogo delle apparizioni con alcune persone ed iniziò a pregare il Rosario, ma quel giorno la Madonna non apparve; quella stessa notte tuttavia gli comparve in sogno. Lui le presentò alcune delle richieste che aveva ricevuto dalla gente e lei rispose: "Alcune si realizzeranno, altre no". Poi la Vergine disse: "Guarda il cielo". A quel punto Bernardo vide di un’enorme folla di persone: erano in una grande festa, tutti molto felici, e cantavano qualcosa di bellissimo che però lui non riusciva a capire. I loro corpi irradiavano luce. "Guarda", disse la Vergine", queste sono le prime comunità, quando incominciò il Cristianesimo. Sono i primi catecumeni. Molti di essi martiri. Desiderate voi essere martiri?". Bernardo rispose di sì, anche se non sapeva bene che cosa volesse dire. Poi il veggente vide un altro gruppo di persone, indossavano abiti bianchi, avevano il Rosario e pregavano. La Vergine gli disse: "Questi sono i primi ai quali diedi il Rosario. Voglio che anche voi recitiate il Rosario così". Un terzo gruppo vestiva indumenti color caffè, a Bernardo sembravano dei francescani, anch’essi avevano il Rosario e pregavano. La Signora disse: "Questi hanno ricevuto il Rosario dalle mani dei primi". Un altro gruppo era composto di uomini, donne, giovani e bambini. Era una immensa processione, con un numero tanto grande di persone che era impossibile contarle, anch’essi con il Rosario in mano. Bernardo sentì il desiderio di far parte di quel gruppo perché erano vestiti come lui, ma guardò le sue mani e vide che erano nere, mentre quelle persone irradiavano luce. Bernardo espresse alla Vergine il suo desiderio di far parte di quel gruppo, ma lei rispose: "No, ancora non sei pronto. Prima devi dire alla gente ciò che hai visto e sentito. Ti ho mostrato la gloria del Signore e questo acquisirete voi se obbedite al Signore, alla Parola del Signore, se perseverate nella recita del Santo Rosario e mettete in pratica la Parola del Signore". E dopo aver detto questo sparì. Il 24 giugno 1980, dopo che Bernardo aveva molto insistito, il parroco gli diede l’autorizzazione a raccontare alla gente ciò che gli aveva detto la Signora.
L’8 luglio, a 2 mesi dalla prima apparizione, Bernardo si recò di nuovo sul luogo delle apparizioni assieme a circa 40 persone, ma anche questa volta la Madonna non apparve. Quella notte, però, in sogno gli apparve un angelo che lo rassicurò sul fatto che le sue preghiere a favore di un ragazzo di Cuapa, che si trovava in prigione, erano state ascoltate. Bernardo presentò all’angelo un’altra richiesta da parte di una sua cugina; riguardava lei (aveva avuto alcuni problemi col suo lavoro di insegnante), il padre e un fratello (entrambi vittime dell’alcolismo). L’angelo predisse inoltre a Bernardo che il cugino sarebbe morto assassinato, profezia che si sarebbe avverata il 9 settembre 1980, a 1 mese e 1 giorno di distanza. Anche l’8 agosto non vi fu alcuna apparizione, perché il fiume si era ingrossato a causa della pioggia ed era impossibile attraversarlo, ma Bernardo e le persone che lo accompagnavano recitarono ugualmente il Rosario, come avevano fatto le volte precedenti.
L’8 settembre, nel quarto mese dalla prima visita, Bernardo tornò sul luogo delle apparizioni accompagnato da molte persone Appena finito di recitare il Rosario, la Madonna si manifestò per la prima volta in pubblico, ma questa volta con l’aspetto di una bambina di 7/8 anni. "Era bellissima, vestiva una tunica di color crema chiaro e non aveva il velo, né la corona e neanche il manto. Con voce dolcissima tornò a fare le stesse raccomandazioni", riferirà Bernardo, che quindi chiese alla Madonna di permettere anche agli altri di vederla, ma lei rispose: "No. È sufficiente che tu dia loro il messaggio, perché chi non crede anche se mi vede non crederà".
Il veggente le chiese se volesse la costruzione di un santuario in suo onore in quel luogo, ma lei rispose: "Il Signore non vuole santuari materiali; vuole santuari vivi, che siete voi. Restaurate il sacro santuario del Signore. In voi il Signore ha tutto il suo compiacimento. Amatevi. Amatevi gli uni gli altri. Perdonatevi. Fate Pace. Non limitatevi solo a chiederla, fatela!". Bernardo chiese quindi che cosa doveva fare dei soldi che aveva già ricevuto per la costruzione del santuario. Lei rispose che sarebbero dovuti essere utilizzati per la costruzione della cappella di Cuapa e aggiunse che da quel momento in poi non avrebbe dovuto accettare più niente da nessuno. Il veggente chiese anche se doveva continuare il catecumenato: la Madonna gli rispose di non lasciarlo e aggiunse che a poco a poco ne avrebbe compreso il valore. A quel punto la nube si levò in alto, come le altre volte, e lei scomparve.
L’8 di ottobre, dopo 5 mesi, la Vergine non apparve. II 13 ottobre 1980, invece, un gruppo di una cinquantina di persone accompagnava Bernardo sul luogo delle apparizioni. Il cielo era molto nuvoloso, come se stesse per piovere. Dopo il Rosario tutti i presenti videro un grande cerchio luminoso. Pareva provenire dall’alto e si proiettava sul terreno e sui presenti come farebbe il fascio luminoso di una torcia. Guardando in alto Bernardo vide che un altro cerchio si era formato in cielo, che emetteva luci di tutti i colori.
La Vergine era sospesa su una nube e una nube trasparente le circondava tutto il corpo. Aveva l’aspetto di una giovane di 15 anni, bellissima, con una corona di 12 stelle, il velo azzurro, il vestito bianco e lungo. I piedi poggiavano sulla nube, aveva le mani rivolte verso il basso, ed emetteva raggi di luce. I suoi occhi erano azzurri; la voce dolce e soave. Una delle signore presenti disse: "Vedo come un’ombra umana". Una bambina disse alla madre di vedere la Signora che la stava chiamando.
Bernardo disse alla Madonna: "Signora, lasciate che tutta questa gente vi veda, così che possano credere, perché a me non credono. A me dicono che quello che mi appare è il diavolo e che voi siete morta e sepolta e fatta polvere come qualsiasi mortale". Nel sentire questo, la Madonna si portò le mani al petto, il suo viso assunse un’espressione molto triste e pianse. Bernardo si scusò: "Perdonatemi Signora per quello che vi ho detto. E’ colpa mia. Siete arrabbiata con me? Perdonatemi. Perdonatemi!". "Non sono arrabbiata, né mi arrabbio" rispose lei. Bernardo le disse: "Perché piangete? Vi vedo piangere". Lei rispose: "Mi dà tristezza la durezza di cuore di quelle persone. Ma tu devi pregare per loro perché cambino".
Anche Bernardo si mise a piangere; allora la Signora disse: "Recitate il Rosario, meditate i misteri. Ascoltate la Parola di Dio che è contenuta in essi. Amatevi. Amatevi gli uni gli altri. Perdonatevi a vicenda. Fate pace. Non chiedete la pace senza farla, perché se non la fate è inutile chiederla. Adempite ai vostri doveri. Mettete in pratica la Parola del Signore. Cercate di piacere a Dio. Servite il prossimo".
Bernardo allora le parlò delle tantissime richieste che aveva ricevuto dalle persone di Cuapa. La Madonna gli rispose: "Mi chiedono cose senza importanza. Chiedano fede, affinché abbiano la forza di portare ciascuno la sua croce. Le sofferenze di questo mondo non possono essere tolte. Le sofferenze sono la croce che voi dovete portare. La vita è così. Ci sono problemi con il marito, con la moglie, con i figli, con i fratelli. Parlatene, discutetene, perché i problemi vengano risolti in pace. Non ricorrete alla violenza. Non ricorrete mai la violenza. Chiedete la fede per avere pazienza". Poi aggiunse: "Non mi rivedrai più in questo luogo".
Bernardo si rattristò e, pensando che quella sarebbe stata l’ultima volta che la vedeva, gridò: "No! Non ci lasciate, Madre mia!". La Madonna terminò dicendo: "Non siate afflitti. Io sono con voi anche se non mi vedete. Sono la Madre di tutti voi, peccatori. Amatevi gli uni gli altri. Perdonatevi a vicenda. Fate pace, perché diversamente non avrete pace. Non ricorrete alla violenza. Non ricorrete mai alla violenza. Il Nicaragua ha sofferto molto dopo il terremoto e continuerà a soffrire se voi non cambiate. Se voi non cambiate abbrevierete la venuta della Terza Guerra Mondiale. Prega, prega, figlio mio, per tutto il mondo. Il mondo è minacciato da gravi pericoli. Una madre non dimentica mai i suoi figli. E io non ho dimenticato ciò che state soffrendo. Sono la Madre di tutti voi, peccatori. Invocatemi con queste parole: "Santissima Vergine, tu sei mia Madre, la Madre di tutti noi peccatori"". Dopo aver detto questo si levò lentamente fino a sparire.
Gli attacchi che Bernardo subì per via delle apparizioni furono innumerevoli. Il 6 di maggio del 1985 fu pubblicata un'intervista che lo scrittore Mario Vargas Llosa aveva fatto al veggente, in cui si legge: "Mi dice Bernardo che quando il vescovo di Juigalpa Pablo Antonio Vega lo autorizzò a rivelare il miracolo e folle di pellegrini cominciarono ad andare a Cuapa, andarono a trovarlo 3 funzionari del governo per offrirgli, gratuitamente, una fattoria con terra di buona qualità e del bestiame. La condizione: dire che la Vergine era sandinista. Bernardo spiegò loro che non poteva alterare la verità. Essi ribatterono: basterebbe che omettesse di dire che era anti sandinista. Bernardo rifiutò. Allora i giornali ufficiali Barricada, Nuevo Diario e la televisione iniziano una campagna contro di lui accusandolo di essere pazzo, isterico, in preda ad allucinazioni. Una mattina, all'alba, la polizia irruppe nella sua casa e cercò di sequestrarlo, ma i fedeli che dormivano con lui li scacciarono. La Chiesa lo ha portato, per proteggerlo, in un seminario dove si prende cura del giardino o intrattiene i seminaristi con i suoi racconti. La gerarchia gli ha comunicato che le richieste della Vergine non erano in contrasto con gli insegnamenti della Chiesa".
Le conversioni a Cuapa furono tantissime; nonostante i tanti tentativi del governo di screditare le apparizioni, la Vergine di Cuapa ormai è diventata patrona del Nicaragua e la Santa Sede ha immediatamente iniziato l'attività di verifica sui fatti di Cuapa, arrivando a una conclusione in tempo record.
Il 13 novembre 1982 Pablo Antonio Vega, vescovo di Juigalpa, ha dato la sua approvazione ufficiale alle apparizioni di Cuapa, riconosciute anche dalla Conferenza Episcopale del Nicaragua, e sul luogo venne costruito un santuario, oggi Santuario Nazionale. Il 20 agosto 1995, a distanza di 15 anni dalla fine delle apparizioni e quando aveva ormai 64 anni, Bernardo Martinez venne ordinato sacerdote nella cattedrale di León. Subito dopo, gli fu diagnosticato un aggressivo tumore al fegato. Morì il 30 ottobre 2000 all'Ospedale Germano-Nicaraguense di Managua, all'età di 69 anni, e venne sepolto nel Santuario Nazionale delle Apparizioni di Cuapa, ai piedi dell'altare della Vergine.



Commenti
Posta un commento