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90° - Apparizioni di Nostra Signora di Beauraing

Le prime apparizioni mariane sul territorio del Belgio, immediatamente precedenti a quelle di Banneux. Il 29 novembre 1932 la Madonna appariva per la prima volta a 5 bambini a Beauraing, nella provincia di Namur.

I 5 bambini che il 29 novembre 1932 videro la Madonna a Beauraing, prima di 33 apparizioni: Fernande Voisin (15 anni), i fratelli Albert (11 anni) e Gilberte (13 anni), Andrée Degeimbre (14 anni), sua sorella Gilberte (9 anni)

Beauraing è un piccolo borgo non lontano dal confine francese; il luogo delle apparizioni è il cortile d'ingresso di una piccola pensione tenuta dalle Suore Sorelle della Dottrina Cristiana, dove oggi, a una decina di metri dal punto preciso, sorge una cappella votiva. Contrariamente a Lourdes o Fàtima, non si tratta di un posto tranquillo e isolato: la strada su cui si affaccia il cortile è molto frequentata ed è sormontata da un sovrappasso ferroviario. 
Le apparizioni vennero seguite subito dalla stampa belga e francese, con cronache dettagliate giorno per giorno, e il luogo divenne molto famoso, con un gran numero di persone ad assistere di volta in volta al fenomeno, compresi medici e teologi. La diffusione della notizia fu piuttosto rapida ma stampa, per la fretta di riportare notizie esclusive, riportò molti fatti in modo falso e tendenzioso: perfino il nunzio apostolico in Belgio arcivescovo Clemente Micara, poi cardinale, dovette ricordare alla stampa i propri criteri di "prudenza e oggettività".
Il 29 novembre 1932, sul calare della sera, Fernande Voisin (15 anni), suo fratello Albert (11 anni), Andrée Degeimbre (14 anni) e sua sorella Gilberte (9 anni) stanno raggiungendo la pensione delle Sorelle della Dottrina Cristiana per andare a trovare Gilberte (13 anni), sorella dei primi due. 
Mentre sta per suonare alla campanello della pensione, Albert si gira, guarda in alto ed esclama: "Guardate la Vergine che passeggia sopra il ponte!". Vede una donna vestita di bianco, "tutta luce", che cammina un metro al di sopra del ponte della ferrovia. Tutti gli altri bambini, dopo il grido, si girano e la vedono, compresa Gilberte, arrivata dall'interno della pensione. Tutti corrono immediatamente a casa, ripromettendosi di tornare a cercare Gilberte anche la sera successiva, intorno alle 18.30.

Il luogo della apparizioni era davanti a una pensione tenuta dalle Suore Sorelle della Dottrina Cristiana. In questa foto del 1961 si vede la cappella votiva costruita sul luogo delle manifestazioni, avvenute pochi giorni prima di quelle di Banneux

Il giorno successivo, 30 novembre, la signora appare nuovamente al di sopra del ponte. Il 1° dicembre l'apparizione avviene 4 metri al di sopra del sole, ma i bambini non osano rivolgerle la parola. Venerdì 2 dicembre l'apparizione si unisce ai bambini mentre passeggiano vicino all'agrifoglio nel giardino della pensione. I bambini recitano un Ave Maria e si inginocchiano e notano che l'apparizione è come sospesa su una piccola nuvola, che le avvolge i piedi.
È vestita di una lunga tunica bianca con tre sottili riflessi blu che partono dalla spalla destra. Dalla testa partono dei sottili raggi luminosi e porta un velo bianco che le cade sopra le spalle. Sorride e tiene sempre le mani giunte, ma non ha un rosario. Albert, facendosi coraggio, le chiede: "Siete voi la Vergine Maria?". L'apparizione non risponde, ma i bambini percepiscono un lieve cenno di assenso con il capo.
Intanto, la notizia delle apparizioni si diffonde e aumenta la folla che vi assiste. Se il 1° dicembre insieme ai bambini ci sono 12 persone, il 7 dicembre sono 7/800, 8/10mila l'8, festa dell'Immacolata Concezione, fino ad arrivare a 25/30mila persone il 3 gennaio 1933. Il 31 dicembre 1932 160 medici assistono all'apparizione. Le apparizioni, d'altronde, avvengono quasi tutti i giorni. L'8 dicembre, finalmente, la Signora si identifica: "Io sono la Vergine Immacolata" e il 17 chiede di costruire in quel luogo una cappella. 
Da quel momento inizia a consegnare una serie di messaggi ai 5 bambini, chiedendo loro di essere saggi, di pregare sempre, di far sì che le persone vengano in pellegrinaggio a Beauraing, perché lei le avrebbe convertite. Il 29 dicembre i bambini intravedono tra le braccia della Madonna un cuore illuminato, come circondato da raggi di luce, che contraddistinguerà la Madonna apparsa a Beauraing come la Vergine dal Cuore d'Oro. 
Il 3 gennaio 1933 la Vergine appare a Beauraing per l'ultima volta. La Madonna presenta ai bambini dicendo: "Sono la Vergine Immacolata, la Madre di Dio, la Regina del Cielo". Quel giorno, si dice che la Madonna abbia affidato dei "segreti" a 3 dei 5 veggenti. La Vergine disse anche ai bambini: "Convertirò i peccatori "8 . Chiede anche a Fernande: "Figlio mio, mi ami? Mi ami? E, dopo la doppia risposta affermativa del bambino, conclude dicendo: "Allora sacrificati per me. Addio ". Quel giorno, il numero di fedeli (e curiosi) viene stimato in 30mila persone, tra cui più di cento medici.

La costruzione del santuario di Nostra Signora di Beauraing iniziò nel 1947, addirittura prima del riconoscimento uffuciale delle apparizioni, ed è stato consacrato nel 1954. Nel 1985 ha ricevuto la visita di Giovanni Paolo II


La Chiesa si mostra molto prudente, inizialmente, sulle apparizioni, consentendo ai sacerdoti di recarsi in visita solo a titolo personale e ai fedeli di apporre ex voto sul luogo delle apparizioni. Ai religiosi viene proibito di assistere alle presunte manifestazioni della Madonna. Nel 1933 la Conferenza Episcopale del Belgio, sotto la presidenza dell'arcivescovo di Malines, cardinale Joseph Ernest Van Roey, autorizza i pellegrinaggi a Beauraing ma solo verso la chiesa del paese, non sul luogo delle apparizioni, norme che il Vaticano conferma nel 1935.
I medici presenti durante le apparizioni, nel mentre, sperimentano pinzando le mani dei bambini con alcune mollette e tentando di bruciarle con del grasso durante le varie trance, senza ottenere risposta, e concludono che non può trattarsi di simulazione, isteria, allucinazione collettiva e ipnosi. Il 21 dicembre 1932, ad apparizioni ancora in corso, un primo studio del dottor Mastriaux si dichiara favorevole all'ipotesi sovrannaturale.
Dopo la fine delle apparizioni di Beauraing, cominciano anche una serie di altre manifestazioni delle Madonna in tutto il Belgio, tra cui quelle di Banneux (15 gennaio/2 marzo 1933), le uniche riconosciute ufficialmente, nel 1949. Delle altre venti circa, la Chiesa concluse che non fossero fenomeni soprannaturali. Nel giugno 1933 Pio XI istituisce una commissione d'inchiesta per i fatti di Beauraing, che nel 1936 conclude che "la natura soprannaturale dei fatti non può essere stabilita con certezza". Una seconda commissione, guidata dal cardinale Van Roey, nel 1938 giunge alla stessa conclusione. Nel 1942 è il vescovo di Namur Andrè Marie Charue a riaprire il caso, coinvolgendo il Sant'Uffizio e nominato una nuova commissione teologica. Nel 1943 il Vaticano autorizza il culto della Vergine di Beauraing e il 2 luglio 1949 Charue comunica il definitivo riconoscimento delle apparizioni. Lo stesso vescovo nel 1947 aveva avviato la costruzione del santuario chiesto dalla Madonna, consacrato nel 1954.
Nel 1985 Giovanni Paolo II si reca in pellegrinaggio a Beauraing, incontrando i 3 veggenti superstiti. Contrariamente alla maggior parte dei casi, nessuno dei 5 bambini ha poi scelto la vita consacrata, ma tutti si sono sposati e hanno costruito una famiglia. Ogni sera alle 18.30, orario delle apparizioni, al santuario veniva recitato il Rosario per pregare la Madonna, guidato da Andrée Degeimbre. Andrée, che ha avuto 3 figli, è stata infatti la promotrice di questa tradizione, mantenuta fino a oggi. Provata dalla malattia, lo recitò per l'ultima volta il 29 novembre 1977, 45° anniversario dell'apparizione. Morì l'11 giugno 1978, a 60 anni, la prima dei 5 veggenti a scomparire.
Fernande Voisin, invece, divenne un'infermiera ed ebbe 5 figli, ma nel 1954 fu costretta a trasferirsi a Namur per motivi di lavoro. Morirà di cancro ai reni il 9 maggio 1979, a 61 anni. 
Gilberte Voisin divenne insegnante alle scuole elementari ed ebbe 2 figli. Il marito Amedée, poliziotto, venne ucciso in servizio nel 1954 e fu quindi costretta a crescere i figli da sola. Morirà il 3 gennaio 2003, a 83 anni, in un incidente d'auto. 
Albert Voisin combatterà in Irlanda e Germania durante la Seconda Guerra Mondiale e deciderà di trasferirsi nel 1948, insieme alla moglie Yvonne, a Kolwezi, nell'allora Congo Belga (oggi Repubblica Democratica del Congo), dove nasceranno i loro 3 figli, per poi ritornare a Beauraing nel 1961. Morirà il 21 dicembre 2003, a 82 anni. 
Gilberte Degeimbre, la più giovane dei veggenti, ha scelto il mestiere di segretaria e si è trasferita in Italia con il marito Andrè Philippe, per poi ritornare a Beauraing solo 47 anni più tardi. Muore il 10 febbraio 2015, a 91 anni.

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