La più nota società segreta della storia, al centro di infinite teorie del complotto mondiali. Il 1° maggio 1776 a Ingolstadt, Germania, venivano fondati gli Illuminati di Baviera dal filosofo Johann Adam Weishaupt come principale alternativa alla massoneria.
Le origini degli Illuminati sono in parte avvolte dal mistero, fatto che ha alimentato la loro fama oscura nel corso dei secoli. È possibile che una fonte di ispirazione siano stati gli Alumbrados, movimento che ebbe origine in piccole città del centro della Castiglia, in Spagna, nel 1511 e condannato dall'Inquisizione nel 1525. La Chiesa ne perseguitò i seguaci in quanto perlopiù conversos (giudei convertiti al cristianesimo) o moriscos (mori convertiti). Influenzati da islam ed ebraismo, gli Alumbrados si ispiravano al quietismo mistico e professavano il rifugiarsi in sé stessi, a colloquio con la propria anima, in contatto diretto con Dio attraverso lo Spirito Santo mediante visioni ed esperienze mistiche. Il fedele era portato alla purificazione dell'anima fino al "dejamento", all'abbandonarsi all'amore e al volere di Dio, il quale salva senza alcuna mediazione di gerarchie ecclesiastiche. Il movimento professava un rinnovamento spirituale della Chiesa, ma non fu mai apertamente avverso all'organizzazione ecclesiastica, la quale invece li perseguitò senza pietà.
Tra i primi animatori vi era una donna di modeste origini, María de Santo Domingo, nota come la Beata de Piedrahita, che riferiva di avere colloqui con Gesù e la Vergine Maria.
Alcuni mistici e santi spagnoli come Teresa d'Avila furono inizialmente sospettati di far parte degli Alumbrados e anche Sant'Ignazio di Loyola, mentre studiava a Salamanca nel 1527, venne condotto presso una commissione ecclesiastica e accusato di simpatia verso gli Alumbrados.
Non sussiste tuttavia alcuna solida prova storica che attesti un legame con gli Illuminati di Baviera, di cui la maggior parte delle informazioni sono frutto della tesi di dottorato dello storico e germanista francese René Le Forestier negli Anni '10 del Novecento, che ebbe accesso a parecchi documenti andati persi durante le due Guerre Mondiali. Sappiamo che il fondatore, Johannes Adam Weishaupt, era affascinato dalle opere del filosofo e pedagogo ceco Comenius, che predicava, tra le altre cose, una matrice mondialista dell'educazione, un controllo gerarchico, unico e mondiale del sapere e dell'insegnamento.
Weishaupt, cattolico, era figliastro del rettore dell'Università di Ingolstadt ed era stato educato dai gesuiti, che professano come valori discrezione, lealtà e obbedienza gerarchica. Nonostante ne fosse stato anche membro per un periodo, quando il suo patrigno, il barone Johann Adam Ickstatt, lo nominò professore di diritto naturale e canonico all'Università di Ingolstadt nel 1775, primo laico a ricoprire questo incarico sottraendo la cattedra proprio ai gesuiti, ruppe i rapporti con l'Ordine e divenne sempre più di idee liberali sia in politica sia in religione, a favore del deismo (l'esistenza di un Dio razionale ed esterno a qualunque religione) e contro gli Stati e le religioni organizzate.
Alla morte di Ickstatt, appena un anno dopo, con l'aiuto del barone Adolph Knigge, il 1º maggio 1776. insieme a due studenti, Anton von Massenhausen e Max Merz, Weishaupt fondò l'Ordine dei Perfettibilisti, che poi cambiò nome in Ordine degli Illuminati, assumendo il nome di Spartacus. Sebbene l'ordine non fosse né egualitario né democratico, la sua missione era quella di stabilire un nuovo ordine delle cose che portasse all'abolizione dei governi e delle religioni.
Per aumentare il prestigio dell'associazione, Weishaupt inventò un finto passato storico, con un tono autocelebrativo, assegnò a ciascun membro un nome mitico e creò una prima gerarchia. All'inizio i membri erano solo studenti universitari, con l'intento dichiarato di diffondere le opere dei Lumi all'interno di uno Stato, la Baviera, dove era proibito. Inoltre, altri obiettivi erano un perfezionamento morale dei loro membri, e la diffusione delle idee in Germania e in Europa per ottenere il ritorno allo "stato di natura", in cui gli uomini sarebbero vissuti in pace tra loro.
Visto il suo discreto seguito, il barone Knigge suggerì alcuni simboli, pratiche e gerarchie massoniche e iniziò Weishaupt alla Massoneria nella Loggia di Monaco nel 1777, tentando di incorporarlo nella società. Quando spiegò il suo progetto di illuminazione, che consisteva nel "rischiarare la comprensione con il Sole della ragione, che disperderà le nubi della superstizione e del pregiudizio", non raccolse molti consensi all'interno della Loggia e iniziò a concentrarsi sulla sua società segreta, benché molto più piccola e meno potente. Weishaupt iniziò a scrivere libri e trattati, che intendevano perfezionare la natura umana attraverso l'educazione, per raggiungere lo stato di natura, libero dai governi e dalle religioni organizzate, cercando di fondere deismo, Illuminismo e Massoneria.
Weishaupt, sosteneva che "ogni uomo capace di trovare in sé stesso la Luce Interiore diventa eguale a Gesù, ossia Uomo-Re". L'insegnamento segreto panteista che veniva impartito agli adepti asseriva che "tutte le religioni si fondano sull'impostura e le chimere, che tutte finiscono per rendere l'uomo debole, strisciante e superstizioso, che tutto, nel mondo, è materia e che Dio e il mondo non sono che un'unica cosa. Per raggiungere la società ideale si deve passare, per parecchie generazioni, attraverso l'esperienza della società autoritaria". Il razionalismo radicale di Weishaupt riscuoteva sempre meno successo perché le idee di spazzare via le nazioni e le religioni, la proprietà privata e il matrimonio erano pericolosamente vicine al vocabolario della Rivoluzione Francese, che abbatteva la monarchia nella vicina e nemica Francia e minacciava di estendersi al resto d'Europa.
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