Il crollo di una delle due superpotenze mondiali e la fine della Guerra Fredda. Il 26 dicembre 1991 crollava l' Unione Sovietica dopo 74 anni dalla sua istituzione, segnando una rivoluzione nell'ordine mondiale. Il 26 dicembre 1991 il Supremo Soviet vota all'unanimità per la propria dissoluzione e per quella dell'Unione Sovietica. A mezzanotte del giorno precedente, tra Natale e Santo Stefano, viene ammainata la bandiera sovietica dalle mura del Cremlino e sostituita con quella della Russia, riconosciuta come erede dell'URSS a livello internazionale Il definitivo declino dell'Unione Sovietica, dopo un decennio di stagnazione, inizia con la morte di Leonid Breznev , stroncato il 10 novembre 1982 a 75 anni da un attacco cardiaco dopo 18 anni al governo come Segretario Generale del Partito Comunista. Yury Andropov , primo ex Presidente del KGB a diventare Segretario Generale del PCUS, muore nel 1984 a 69 anni. Gli succede Constantin Chernenko , già afflitto da g...
Le opinioni sul governo della Chiesa contemporanea e gli anniversari più famosi